I vincitori del XIV Concorso Fotografico Nazionale H2O

Lombardo Nicola da Roma con l'opera "NY" 1° Classificato

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Santo Natale 2011 – Capodanno 2012

  Il vero spirito del Natale.

Natale vuol dire rinascita, vuol dire anche ritornare giovani di spirito, gentili e tolleranti, lontani dalle assurdità della vita agiata e ricca che ci rende egoisti poltroni e vulnerabili, per arrivare alla pace con il prossimo penso che bisogna azzerare il nostro ego e ripartire dall’Amore, Amore verso tutto ciò che ci circonda per farci sentire liberi dalle nostre meschinità e in pace con la nostra coscienza. Soltanto così si può godere della nascita di Gesù.
A tutti i cari Amici l’Augurio di un buon Natale immersi nel calore della famiglia, accuditi e sereni, in pace con voi stessi.

Mostra fotografica Castello Ruffo di Scilla – Le vie del Signore -

Dal 15 al 31 dicembre 2011, nella splendida cornice del Castello Ruffo di Scilla (RC), verrà esposta la collettiva fotografica “Le vie del Signore”. La stessa ricade nelle attività culturali programmate dall’Associazione l’Obiettivo per l’anno 2011.

Appunti di viaggio

Foto by A. Paonessa

Francesco Guccini

Fra i più importanti e noti cantautori, il suo debutto ufficiale risale al 1967 con l’LP Folk Beat n1 (ma già nel 1960 aveva scritto l’Antisociale) in una carriera ultraquarantennale ha pubblicato oltre venti venti album di canzoni. È anche scrittore e sporadicamente attore, autore di colonne sonore e di fumetti. È ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani; Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da alcuni il cantautore “simbolo”, a cavallo di tre generazioni. Alcuni scatti proposti da Gianluca Rocca nel corso di un concerto al Parco della Biodiversità Mediterranea a Catanzaro.

Foto by Gianluca Rocca

Serrastretta la capitale delle sedie in calabria

Borgo di circa 900 persone a 840 metri sul livello del mare che sorge tra i monti della Sila Piccola nel cuore della Calabria. Alle sue spalle si erge monte Condrò dove è situata la splendida Faggeta di Serrastretta, mentre ai suoi piedi passa il fiume Amato che sfocia dopo 27 km nel mar Tirreno.
Il paese è da sempre rinomato per la capacità dei suoi artigiani nella produzione di sedie. L’economia dell’intero paese si è retta per anni su questa capacità, e continua ancora oggi a reggersi con la nascita di nuove aziende sediarie. Oltre alle sedie, Serrastretta è conosciuta per l’abbondanza di castagneti da cui gli abitanti, raccolgono le castagne lavorandole.

Foto by Martino Ciambrone

 

Amato

Nei pressi di Catanzaro, nelle alture circostanti, Amato, pare sia stata fondata da profughi dell’antica Lametia. Oggi porta il nome del fiume che lo costeggia. Nel territorio è stata rinvenuta una antica necropoli indicata come un probabile sepolcro bellico.

Foto by Martino Ciambrone

I Battitori

Novembre, inizia il lavoro dei frantoi. Osservando i campi si notano gruppi di uomini e donne impegnati alla raccolta delle olive, il prezioso frutto da cui si ricava uno dei principali prodotti per la nostra nutrizione. Soffermandoci a guardare quelle persone impegnate alla raccolta delle olive, si capisce che il lavoro che esse svolgono, oltre ad essere molto faticoso, è anche pericoloso. I suddetti lavoratori si dividono in “battitori” e “raccoglitori”. Dopo avere disteso un telo sul terreno, il battitore, con una lunga verga, comincia a percuotere i rami ed i frutti cadono sul telone dove accorrono i raccoglitori con in mano i contenitori per deporvi le olive. Terminato il lavoro a terra, il battitore si arrampica sull’albero per colpire i rami più alti…..

Foto by Domenico Giampà

Madonna di Mallamace

Il santuario intitolato alla Madonna di Mallamace, che si trova a Cardeto, nella provincia di Reggio Calabria, venne retto sulle rovine di una piccola chiesa che fu basiliana.
Esso, è protagonista della processione che si svolge partendo da Cardeto e arrivando a Mallamace. Mallamace è una frazione che si trova dopo il torrente Sant’Agata, venendo da Cardeto. La festa, successivamente alla funzione religiosa, declina la gioia anche nel divertimento del ballo, della musica, della bravura degli zampognari che deliziano i cittadini con le loro melodie, accompagnati poi da stand gastronomici che completano la festa con prelibatezze del posto.

Foto by Massimo Merigelli

 

Scatti sul Pollino

Tra le vette del Dolcedorme e di Cozzo del Pellegrino e gli orizzonti che si disegnano sulle acque del Tirreno e dello Jonio, lungo il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell’Orsomarso, la Natura e l’Uomo intrecciano millenari rapporti che l’Ente Parco Nazionale del Pollino, istituito nel 1993, conserva e tutela. Un gruppo di Soci hanno trascorso una bellissima giornata toccando con mano l’emblema del Parco Nazionale ovvero il Pino Loricato.

Foto by Giuseppe Lucente