 La Via Crucis è un esercizio di pietà che si svolge nel periodo di Quaresima, e ricorda “ i più amati pii esercizi con cui i fedeli venerano la Passione del Signore. Attraverso il pio esercizio i fedeli ripercorrono con partecipe affetto il tratto ultimo del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena: dal Monte degli Ulivi, dove nel «podere chiamato Getsemani» il Signore fu «in preda all’angoscia», fino al Monte Calvario dove fu crocifisso tra due malfattori, al giardino dove fu deposto in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia”. Simbolo di un'esperienza universale di dolore e di morte, di fede e di speranza, la Via Crucis commemora l'ultimo tratto del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena: da quando Egli e i suoi discepoli, "dopo aver ... ... cantato l'inno, uscirono verso il monte degli ulivi" fino a quando il Signore, reggendo il patibulum, fu condotto al "luogo del Golgota" dove fu crocifisso e inumato in un sepolcro nuovo, scavato nella roccia di un giardino vicino. La Via Crucis si lega all'esperienza dei pellegrini di Gerusalemme, che ripercorrevano le strade seguite da Cristo nella sua passione, la processione del popolo cristiano durante il Venerdì Santo: un percorso meditativo e spirituale a stazioni, che corrispondono agli eventi più significativi del mistero doloroso. La Via Crucis, nella sua forma attuale, con le stesse quattordici stazioni disposte nello stesso ordine, si è svolta a Tiriolo venerdì 19 marzo 2010. La stessa è stata organizzata dal nostro Parroco Don Giovanni Marotta, che sapientemente, ha voluto che i principali protagonisti fossero coloro i quali, per lavoro, per passione e per funzione, prestano ed offrono il loro servizio a favore di tutta la comunità. Servizio Fotografico di Massimo Merigelli |